december 30 2006, saturday

I preparativi per capodanno sono quasi ultimati. io non ho fatto niente ma sono molto compiaciuta lo stesso. siamo ormai un'organizzazione dalla svizzera efficienza. la divisione del lavoro funziona più o meno così:
- addetti alla lista della spesa: brainstorming al pub con tutti che dicono cosa vogliono bere, previsione di quanto spumante verrà usato per lavare gli amici più cari e quanto verrà sgarganellato, discussione sull'annoso dilemma "comprare o non comprare i saccottini" e su cosa mangiare (escludendo, chiaramente, il cibo tradizionale tipo cotechini, lenticchie, zamponi perchè siamo mille... e poi è complicato).
- addetti alla spesa: solitamente uomini forti e coraggiosi (con consulenza di Ale in fatto di cannucce colorate e bicchieri di plastica a calice) capaci di spingere un carrello contenente un alto numero di casse di birra.
- addetti al magazzino: tutta la roba attende nella cantina di qualcuno... solitamente di chi ha genitori che disprezzano il rum ma che non fanno troppe domande (tipo mai la mia cantina).
- addetti al trasporto di cose e persone: c'è chi guida sempre, individui brillanti in grado di caricare le macchine con estrema razionalità e precisione (tipo lo Stefa, uomo tetris) e di non far vomitare i passeggeri più sensibili (sia all'andata che al ritorno).
- bassa manovalanza: scarico macchine, apparecchiamento tavola, disposizione delle bottiglie in frigo, accensione della stufa (ah, domani ridiamo), pulizia pavimento, addobbi vari, disposizione cibo (con clandestino mangiamento cibo), rifacimento letti.
- food & beverages: cucinano gli uomini, dopo essersi impossessati del barbecue sono straripati anche ai fornelli (e noi siamo ben contente di osservare applaudendo). non c'è un barman ufficiale ma almeno abbiamo perso l'abitudine di buttare di tutto dentro un ciotolone, spruzzando limone a caso e bevendo dal mestolo.
- DIGGEI: domani ci mancherà il dj ufficiale (che arriva con complessi macchinari dalla forma oscura), sarà triste ma prevedo un aumento del livello di maranza, il che è sempre ben accetto.
- incoraggiamento: supporto morale a chi visita il wc, invenzione e organizzazione di giochi (gettonatissimi sono un due tre stella e twister), tifo per chi gioca alla playstation,  evoluzioni varie ed eventuali.

detto ciò, augurerei buon anno a tutti, buon futuro, viva i coniglietti, lunga vita ai minipony e che dio salvi Giorgio Armani.

 

december 27 2006, wednesday

Buon Natale! (l'augurio, in questo caso, ha effetto retroattivo e credo sia ancora più gradito, ora che siamo tutti più grassi e pieni di regali). 
Ho passato la gioiosa festività a casa dei miei zii sul lago di Garda dove mi sono dilettata giocando col nuovo gatto (TENERINO!), sfottendo la Valeria e obbligando tutta la famiglia a vedere Vento di Passioni. La Pinuccia mi ha anche rincorso per il giardino per impedirmi di aprire il panettone Motta portato dal mio nucleo familiare per aprire invece il panettone Bauli da lei comprato. Non ho tutt'ora capito perchè il mio panettone non andasse bene.

Tornando a qualche giorno fa... ho ricevuto un bellissimo bigliettino augurale intagliato da un estimatore californiano di Rufus. pensare che c'è qualcuno nel mondo che si sbatte per il mio personaggio inesistente mi rincuora molto. grazie Wayne! ^__^

Ho aperto i regali il 23, giorno che non vuol dire assolutamente niente. il Mimmo, da buon genitore, si è messo a fare le foto come quando ero piccola. anzi, da piccola mi riprendeva con una telecamera grande come il forno a microonde... ma adesso non è più il caso.


in questa foto ho l'aria molto ispirata... tipo santa Rita da Cascia, però con capelli più voluminosi. dietro di me, la distesa di regali e l'albero che, per precisione fisica (è tutto calcolato), ha la stessa inclinazione dell'asse terrestre.


io e la Valeria in un momento mamma-figlia. la Valeria apre circospetta il suo regalo, che alla fine è un libro d'arte su magia, alchimia, incantesimi e sortilegi (speriamo non impari nulla di pericoloso). degna di nota è la forma perfettamente circolare della capigliatura catarifrangente della Valeria.


aprendo i regali ho scoperto che la gente mi conosce davvero bene... grazie mille a tutti (e W la Jessi, un addobbo di Nightmare Before Christmas... ma dove l'hai trovato!!!!).

Ora, un minuto di adorazione per il minipony. la Sere mi ha regalato un minipony... una cosa che mancava sotto l'albero dal 1991 e che, prima o poi, doveva tornarci. non mi ricordavo che fossero così difficili da tirare fuori dalla scatola. hanno la criniera saldata con barre di titanio all'imballaggio e quando finalmente li liberi sono tutti spettinati. ma non importa, la meraviglia è comunque grande. ecco il nuovo minipony, con aluccia e gambette in posizione vezzosa che fraternizza con il minipony-principessa comprato a NY.

 

Ci stiamo preparando a capodanno, logisticamente, psicologicamente e fisicamente. grazie alla Laura, ho anche una giarrettiera da sfoggiare. saremo in una trentina in una sperduta località, la casa ha la stufa a legna e prevedo ibernazione e ipotermia per tutti... anche se, dalla lista della spesa credo avremo di che scaldarci (verrò certamente insignita del titolo di Barbie Tequila Tonic).

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december 21 2006, thursday

Ieri sera sono stata dotata di cappello da babbo natale (con il nome sopra), pennarello rosso e foglio segnabicchieribevuti e ho veleggiato tranquilla nella festa di compleanno dell'Eli, donna piena di risorse e trovate ludiche. dopo una pizza alle verdure accuratamente debellata dalla presenza dei mefitici peperoni, siamo andate a pattinare sul ghiaccio e, magimagia, ne sono uscita indenne, stabilendo anche il record di velocità nella categoria "pattinatrici con borsetta". il ghiaccio era infido e bastardo, mezzo sciolto e spaccato... quindi desumo di essere stata protetta da qualche animale-guida parlante (non attribuisco nessun merito alle mie qualità di equilibrio, notoriamente nulle. proprio oggi a pranzo sono rotolata giù da un gradino in mensa).


copricapi da non mostrare in pubblico e/o ai tuoi professori e alla Valeria. se possiedi un cappello simile, l'unica speranza è Gattuso (che, come tutti sanno, fa parte della grande famiglia degli hobbit).


la Marinaaaah e io... cioè Maripescaaaaah. e quelli sono i biscotti belli e buoni che mi ha fatto per natale. è bravissima. ci ha messo anche su tutte quelle palline colorate e minuscole che non ho mai capito come vengano create.

Quando mi invaso con un nuovo telefilm c'è sempre grande allegria. di solito capita che mi invasi per qualcosa che tutti gli altri hanno adorato anni e anni fa, quando io ancora vagheggiavo davanti a Dragonball, tentando di odiare Goku per un motivo diverso ogni giorno. comunque, è capitato con Sex and the City e, stavolta, eccomi qui con Gilmore Girls! 
ho visto la prima stagione e sono piena di disappunto e ansia per com'è finita. non godo affatto Max e spero tanto che Lorelai rinsavisca, lo chiuda in una biblioteca e scappi con l'uomo dalle mille camicie a quadrettoni, tifo Luke tutta la vita, so che non mi deluderà (anche perchè credo nel potere del caffè). Rory poverina è tenerissima ma spero le mettano dei pantaloni a vita bassa il più presto possibile. Dean mi sa un po' di scialbo... e Tristan ha uno strano naso. Suki è la mia idola, mi piace come la pettinano. Emily è satana e credo che, messa in squadra con la Valeria potrebbe partire alla conquista della galassia (ovviamente con abbondante spargimento di sangue e stragi di innocenti creature indifese... tipo coniglietti e cinciallegre).
SE QUALCUNO MI ANTICIPA COSA SUCCEDE VERRA' SOTTOPOSTO A TORTURE INENARRABILI (anche se è natale).

sto ricevendo molti regali di natale. ben più voluminosi di quelli che ho fatto io. sto cercando di disporli in modo efficiente sotto l'albero... è tutto molto scenografico, sbarluccicoso e pimpante. non so che pensare ma ringrazio vivamente tutte le coccolose persone che hanno pensato a me con tale affetto. voglio bene a tutti!

ho trovato un professore che mi seguirà con la tesi. gaudio e giubilo. una preoccupazione in meno, centotrentamila preccupazioni che permangono.

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december 18 2006, monday

Per tutti quelli che si sono chiesti dove fossi (ma chi)... ecco dove ho passato il weekend.






la Jessi e io prima (nel boudoir a noi dato in uso... chissà come si scrive).


la Jessi e io dopo. notiamo la brillantezza delle mie pupille, la vivacità nel mio sguardo e la disidratazione della mia faccia.

Ma va bene. perchè abbiamo bevuto solo champagne.
grazie all'adorabile Sara per la più bella festa di compleanno di tutti i tempi. ogni tanto è necessario fare le principesse (anche se, francamente, avrei dovuto avere un vestito più scollato). visto che non ero in condizioni di fare foto, metterò immagini fashion (e spero decorose) quando le riceverò.

per il resto, non sono nello spirito di fare niente. o di parlare di cose argute ed interessanti. abbiamo fatto l'albero di natale (è sempre più sbilenco) e il presepe (il dibattito si ripropone. mettere i re magi lontani o vicini alla capanna? e perchè discutere sui re magi quando Gesù è già in posizione?). tutto è molto, molto interessante.

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december 13 2006, wednesday

Oggi è il sacro giorno di Santa Lucia. 
Quando ero piccola, S.Lucia era indubbiamente la ricorrenza  più importante dell'anno e la famiglia intera si prodigava per stupirmi. Una volta, la Valeria aveva costruito una testa d'asino con la cartapesta e, munita di campanaccio, aveva fatto capolino sul pianerottolo buio ragliando fragorosamente. L'anno dopo, fui visitata da S.Lucia in persona. La Pinuccia, con abito da sposa e impenetrabile velo tipo nuvola (che ora che ci ripenso, faceva molto scafandro dell'apicoltore) era entrata in casa a portare i doni. Il Mimmo, da buon genitore tecnologico, riprendeva tutto con la telecamera e provvedeva a far scomparire il cestino lasciato fuori dalla porta per l'asinello. ci mettevamo dentro qualsiasi cosa tranne il fieno. c'erano macine, monete di cioccolato, crackers, SACCOTTINI e carote (tanto per abbassare la glicemia).
Nemmeno adesso che ho mille mila anni vengo dimenticata da S.Lucia:


la Valeria ha deciso che se ho il pigiama azzurro, devo avere le pantofole abbinate. sono morbidose e mi sembra di camminare con i piedi incastrati dentro a delfini pelosi. la Valeria ha anche provveduto a far fabbricare un paio di orecchini pendenti con perle e coralli (veri, clamoroso). e poi, mi è arrivato Vogue, sono ufficialmente una pigra abbonata :)

Oggi ho anche comprato regali di Natale in quantità, sono tutti di una tenerezza infinita, mi faccio quasi paura. con mio grande disappunto, non tutti i negozi fanno i pacchetti e mi sono dovuta arrangiare da sola. faccio pietà, per quanto mi impegni, le mie confezioni sembrano sempre stropicciate, sbilenche e informi. quest'anno, le vittime del mio impacchettamento saranno... la Fede, Sere Sere e la Jessi. perdonatemi, non ho ancora superato pacchetto-regalo 1.

Concluderei con la nuova campagna di Vuitton... con Scarlett! le borse non mi piacciono (tranne quella bianca... che è abbastanza sopportabile). in compenso, ho deciso di risparmiare perchè per la laurea, se non ci pensa il parentado, mi voglio regalare la Speedy. tiè (ah ah, non ce la farò mai).

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december 10 2006, sunday

Con la Fede abbiamo diviso il mondo maschile in elfi e hobbit. Gli hobbit sono gli uomini sotto al metro e settanta (la nostra altezza senza tacchi, limite minimo) con chioma riccia, grandi occhi e comportamenti piuttosto esasperanti (padron Frodo! padron Frodo! eh basta!). nel mondo occidentale sono costretti a indossare scarpe, anche se preferiscono camminare nella brughiera con il solo ausilio dei loro piedoni pelosi. gli elfi, invece, superano svettando lo sbarramento dell'1.70, sono belli, eleganti, slanciati e hanno bei capelli. sono saggi e non sprofondano nella neve. nel mondo occidentale non vanno in giro con la loro caratteristica camicia da notte ricamata e non portano le coroncine, solo gli elfi degli anni '80 potevano farlo.
Il problema è che ci imbattiamo continuamente in hobbit.

Superqueen è la mia blogger preferita, sia per le cose interessanti e fashionissime che scrive, sia per la sua gentilezza e sensibilità. Tutte le volte che si imbatte in un minipony lo fotografa e me lo manda, non è possibile essere più tenere di così ^_^ il Pony scovato questa volta è Crystal Bride, ha addirittura il velo e la torta! grazie Super :)

Mi sto prodigando in un'operazione di marketing per tutti i precedenti acquirenti della mia sfolgorante arte (... risate). Mi sento molto amica del consumatore.

Ieri sera ho messo i piatti in lavastoviglie e quando ho finito mi facevano male tutte le braccia e la schiena. credo che il mio organismo stia cercando di comunicarmi qualcosa.

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december 7 2006, thursday

Carrie Bradshaw sarebbe fiera di me. potremmo andare in giro insieme saltellando e bevendo dei cosmopolitan. Ora che ho le scarpe, come minimo mi spetta anche Mr.Big. 
Nel frattempo, cammino per casa e mi alleno, se non mi rompo la testa, venerdì prossimo avrò un aspetto quasi umano (purtroppo non sono sufficientemente emaciata).
La Valeria, contro ogni pronostico, ha approvato l'acquisto, se l'è provate e l'ho dovuta inseguire per farmele restituire, è una vecchia centometrista (ed è anche magrissima, accidenti a lei, ho ereditato tutti i geni dei culoni della famiglia di mio padre).
Una cosa che mi riempie di fierezza è che queste calzature sono il primo acquisto "ufficiale" che mi concedo grazie ai proventi della mia produzione artistica, chi l'avrebbe mai detto, speriamo che il buon periodo continui.
Evviva la Miuccia.

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december 5 2006, tuesday

Mi sono ricordata di un sito piuttosto surreale che individua a quali persone famose somigli. ho ben pensato di fare il tentativo con la fototessera che campeggia orgogliosa sul tesserino dell'università e sono usciti risultati a dir poco lusinghieri e fantasiosi, dei missili terra-aria.


molte tizie mi sono ignote ma mi consolo perchè abbiamo Gisele... dev'essere tutto vero! XD

se volete farvi 4 risate (e per fortuna che non è uscito nessun uomo!) andate senza indugi su www.myheritage.com .

e da domani, ponteggio in eleganza... starò a casa a studiare e, per la svafillante felicità, mi pesterò i mignoli con un martello ma almeno non prenderò il treno per quasi una settimana, record.

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december 2 2006, saturday

Eccomi resuscitare! UAAAAH, Lazzaro!

Sono stata invitata a un compleanno superfashion ad Antibes, in una villa meravigliosa tutta bianca. all'inizio non volevo andare, perchè del tutto sprovvista del vestiario adatto all'occasione... ma poi la Valeria (dopo essersi consultata con la strategica Pinuccia) ha deciso di fare un investimento e mandarmi laggiù tra le persone belle e ricche. La giornata inizia con me che alle 10, in pigiama mi avventuro verso la colazione. io al mattino sono refrattaria a qualunque tipo di rapporto sociale, mi verso il tè e posso sopportare al massimo la presenza degli oro saiwa (ma non quelli integrali, che sanno di cibo per criceti e lemuri) e del colonnello Giuliacci. la colazione è sacra, nessuno deve parlarmi, farmi domande difficili, nascondere la teiera o finire la marmellata d'albicocca. 
con mio grande sgomento, la Valeria irrompe in cucina con una sua amica dal tono di voce troppo acuto. entrambe iniziano ad espormi le loro idee sull'abbigliamento adatto alla festa, l'amica mi fa mille domande, propone minchiate tipo gonna+camicia bianca, al che la Valeria suggerisce di spezzare il tailleur e farmi usare la giacca (blu!) sopra qualcos'altro. 
ORRORE.
DISGUSTO.
TERRORE.
le guardo basita mentre si allontanano dichiarando che cercheranno qualcosa per me in centro e sono lì lì per chiamare la zia Pinuccia (unica creatura che la Valeria teme) per esporle la catastrofe in atto quando mi accorgo che, sul fornello, bolle un terribile calderone di seppie e piselli in umido. una puzza mefistofelica pervade la cucina. scappo urlando e trovo rifugio in camera mia.
dopo 24 minuti netti di pace, la Valeria sbraita nel cellulare di presentarmi immantinente presso Joe di Maggio perchè hanno trovato quello che fa per me (e aggiunge anche che l'amica si è messa uno stivale nero e uno marrone). il mio malumore raggiunge il massimo storico, mi vesto borbottando maledizioni egizie e corro trafelata al negozio.
dopo cento vestiti di Cavalli provati e scartati (con ricami, cobra smaltati e teste di leone dorate a profusione) scegliamo queste cose:



il vestito è molto semplice, scollo asimmetrico e ricamino perloso e pendaglioso sulla spalla. ha di buono che è accollato (cosa che in genere ODIO) ma aderente e non mi sta troppo male. Blumarine. la Valeria ci ha messo sette ore a convincermi, no è che mi faccia impazzire.

giacca vellutosa e trapuntata (tipo vestaglia da pappone, che ridere!). ci sono mille fiocchi e il collo grande da Crudelia. Blumarine.

L'insieme è scenografico. ora mi mancano scarpe con tacco a trampolo che comprerò rigorosamente con i miei soldi, proteggendomi così dalle ingerenze della Valeria e della sua compagna di tennis. se ciò non dovesse bastare, farò in modo di essere scortata dal dream team formato da Van Damme, Steven Seagal e Chuck Norris.

calci rotanti e seppie a tutti voi.

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