december 27, 2007 - thursday

mi auguro che tutti siano riusciti a digerire bene in questi giorni, io sono in grado di metabolizzare anche il legno compensato quindi nessun problema gastrico. la famiglia mi ha acclamato quando mi sono presentata al pranzo di natale con una camicia bianca con su del pizzo. tutti erano convinti che fossi tornata la tenera pargoletta di una volta, in realtà ero tutta fiera perchè sembravo un pirata. un ulteriore raggio di speranza ha squarciato l'oscurità quando ho creato dalla materia grezza e primordiale le tartine col salmone. mi sono scottata cento volte e ho spalmato il burro con movenze più da falegname che da cuoca, ma alla fine erano buone.

grande preoccupazione ha destato l'apparizione di un nuovo minipony che mi sono comprata da sola e ho clandestinamente introdotto sotto l'albero dentro al suo bravo pacchettino. non è di una tenerezza rivoltante?

ecco gli altri DUE pony della mia collezione (che scarsità e parsimonia!):


Pinky Pie Cinderella... l'ho preso al disney store a new york... fa parte di una serie di pony vestiti da principesse disney... oceani di miele!

Royal Rose. me l'ha regalato barbie Cinema (la sere) lo scorso natale... il regalo migliore dell'anno, nettamente!

sono giunta alla conclusione che non c'è limite ai minipony adorabili che si possono avere, non c'è una soglia di minipony dopo la quale ci si annoia, li pettinerò con gioia per l'eternità.

a parte studiare, cercare cavie per progetti di statistica (l'offerta è sempre valida, mandami una mail per ricevere un questionario e contribuire a una buona causa. grazie a Rano, Cristiano e Meg che si sono offerti!) ho letto/sto leggendo degli ottimi libri:

pensavo che le biografie fossero letture pallose e ammorbanti, in realtà è uno spasso, specialmente se c'è vita di corte, roba sfarzosa e intrighi. Freakonomics è un libro che capita quando un giovane genioide si pone domande tipo se vendere crack è un'attività così redditizia, perchè gli spacciatori abitano ancora con le proprie mamme? cos'hanno in comune gli agenti immobiliari e i lottatori di sumo? ben più interessante di economia aziendale. 

Bibi mi ha fatto provare il nintendo portatile, ds? quello che usa nicole kidman sul divano di casa sua. è meraviglioso (e c'è anche rosa). se mai riuscirò a permettermi la settimana bianca, la prossima entità per cui risparmierò è un nintendo. 

salta fuori che dal prossimo anno ci sarà un nuovo telefilm di Supercar. c'è stato un nuovo casting, Kitt non sarà più una pontiac ma questa macchina qua:


l'importante è che sia nera, parli in modo forbito e abbia l'affare rosso davanti che da ZWON ZWON ZWON... però era più bella quella vecchia. ridateci la Kitt originale con su davidone hasseloff!!!

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december 24, 2007 - monday

visto che è la vigilia, vado in giro con un cappello da babbo natale e me ne vanto abbastanza. stasera, l'insano progetto è andare alla messa di mezzanotte con gli amici. ora, l'ultima volta che sono stata in chiesa era il natale scorso con la Valeria e la zia Pinuccia, bionde più che mai, siamo state intossicate dall'incenso e ho riso tutto il tempo perchè il prete diceva cose tipo DIO E' PAZZOOOOOOOOO, HA SCELTO DI VENIRE AL MONDO IN UNA MANGIATOIAAAAAA. ho concluso in bellezza facendomi il segno della croce con la sinistra.

abbiamo risolto il problema capodanno con largo anticipo rispetto al solito (cioè non il 30 dicembre, carramba!) e abbiamo deciso di fare una roba pantegruelico-goliardica. memori dell'ultima agghiacciante esperienza (40 persone in uno stanzino a mangiare fusilli, con coretto "chi è nato a gennaio/febbraio/marzo/aprile/maggio/giugno/luglio/
agosto/settembre/ottobre/novembre/dicembre si alzi si alzi e continua agitazione perchè bisognava buttare cioppi di legno nelle mefitiche stufe) si faranno antipasti, 2 primi, salame cotto con lenticchie e purè, dolci a cascatella. sono stata posta a capo del comitato oganizzatore per premi, goliardia e doni:

gioco uno. sorteggio regali > a ognuno verrà assegnata una persona a cui fare un regalo, il massimo che si può spendere è 10 euro. i regali si aprono a cena, più sono improponibili, meglio è.

gioco due. tombolone > ognuno è incaricato di impacchettare oggetti inutili e ridicoli che ha in casa, tale ben di dio verrà usato per premiare i vincitori della tombola (nelle edizioni precedenti sono stati distribuiti sassi, colonne sonore di don matteo, orrendi polipetti di vetro viola, gadget macabri dati ai papà medici e altre amenità). ogni vincita verrà anche festeggiata con abbondanti libagioni. 

all'inizio nessuno vuole mai giocare a tombola... poi in realtà ci si invasa e si diventa iper-competitivi!

visto che sono in vacanza, ma in realtà devo studiare a bomba, mi è stato inflitto un progetto di statistica. il mio campione sono gli studenti che vanno all'università a milano e l'idea è studiare come questa debosciata gioventù utilizzi internet. visto che non ho voglia di inventare cento questionari, mi appello a voi, adorabili lettori (se non studiate a milano o avete già finito di studiare fa niente, mettete la facoltà che avete fatto e buonanotte): compilatemi un questionario, è rapido e indolore. per riceverlo e contribuire ad una buona causa (per ogni questionario sarà inviato un euro agli artigiani indigenti che costruiscono i minipony) scrivetemi e vi manderò l'agile file word. grazie, god bless you e buone feste!!!!

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december 19, 2007 - wednesday

bene parliamo del trailer del nuovo film di batman (the dark knight) e di quanto heath sia un buon joker. una leggenda narra che heath, per trovare la risata adatta, si sia chiuso in una camera d'albergo per un paio di giorni a ridere sguaiatamente da solo e a dire frasi sconnesse. direi che è stata un'ottima idea. ho da lamentarmi sul trucco. un pazzo criminale che odia le persone MA si prende il disturbo di truccarsi, sicuramente lo farebbe con più cura, un po' com'era il joker di nicholson. se ci pensiamo bene però, heath è un joker giovane, non è così semplice truccarsi bene all'inizio, se vogliamo fare i filosofi, qua ci fanno vedere la GENESI del personaggio, mica balle. in più, il joker del vecchio jack non sembrava neanche più un essere umano... heath ha ancora una faccia, il che fa pensare che il destino umano sia una parabola discendente dove si padroneggia l'eyeliner ma si è pazzi... non so se più o meno di jack nicholson.

soffermiamoci sul tema cinema, perchè mi piace. lunedì sera, sprezzante del gelo, della mia incapacità di parcheggiare e dal ridicolo di cui mi sono ricoperta ordinando una tisana depurativa al pub, sono andata a vedere Come d'Incanto... e ho fatto bene! mi sono divertita e sono uscita dal cinema fisiologicamente alterata, per un breve lasso di tempo la mia composizione chimica ha rimpiazzato il carbonio con molecole di miele. le molecole di miele non sono ulteriormente scomponibili perchè sono fatte a vasetto. i cartoni della disney sono storicamente meravigliosi... ma in effetti ci sono dentro delle cose improponibili, nel film vengono bonariamente prese in giro... tipo la gente che canta senza motivo o i cattivi che muoiono  non per mano dell'eroe ma perchè hanno un pessimo equilibrio o perchè chissà come si trafiggono da soli, cadono nella doccia, bevono il bicchiere con dentro il veleno che avevano preparato per qualcun'altro e cose karmiche del genere. non sia mai che il buono ci dà un taglio netto e fa rotolare qualche testa, sarebbe disdicevole. ho trovato adorabile la poca praticità dei vestiti da principessa e adesso ne voglio uno anch'io, con più piume però. buona anche la quantità di animali parlanti di ogni foggia e dimensione e l'apparentemente innata capacità di creare un musical dal niente mentre si passeggia in central park! quella sì che è una cosa strana... già ai tempi della sirenetta mi chiedevo, ma tutti quei pesci? ma da dove vengono? come fanno a sapere la coreografia? e tutti quegli strumenti musicali fai-da-te tipo conchiglie??? e chi gli ha detto di fare i coretti!

241.

questo è l'ammontare del mio colesterolo totale! è un enigma. non mangio formaggio, sgrasso tutto, anche il salame. in casa mia non circola burro. vabè, l'olio sull'insalata ci va... non è che lo bevo a garganelle. mangio TRE biscotti al giorno. non ingurgito nè merendine, nè cioccolato. sgrufolo patatine solo quando esco. la cosa che mi agghiaccia è che la Valeria ha 241 anche lei, sono condannata a diventare una quasi anziana ma dinamica e agguerrita persona bionda con capigliatura a cespuglio!

come perla finale... a capodanno avrò le mie cose. il 2008 sarà infausto! datemi del roipnol e chiudetemi in un armadio a muro, festaaaaa.

di buono c'è che sono entrata con convinzione nell'oscuro tunnel del minipony-fanatismo.

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december 16, 2007 - sunday

ci siamo finalmente rassegnati ad entrare in clima festoso con presepe, albero di natale e serpentone luminoso attaccato al balcone. una volta, nel viale dove abito mettevano delle luminarie bellissime... quest'anno si è raggiunto il picco dello squallore con stelle comete mezze bruciacchiate e cascatelle di luce dimezzate. data la poco incoraggiante situazione, ci siamo sentiti in dovere di combattere per l'illuminazione natalizia... anche perchè ho sempre voluto uno di quei tubi con dentro le lucette e non escludo che si trasferirà in camera mia per far compagnia alla lampada a forma di papera e al blocco di salgemma iridescente, molto zen. 

il nostro presepe è decisamente artistico, la Valeria si è occupata personalmente del casting delle statuette, il Mimmo è addetto all'illuminazione d'effetto. io sono estasiata dalle pecore e dalle capre e continuo a spostarle. da piccola mi ero anche innamorata di uno dei paggetti dei re magi (sulla cui posizione sulla scena è ancora aperto il dibattito. la Valeria pretende di metterli distanti perchè non sono ancora arrivati, il Mimmo s'incazza e tira via Gesù bambino perchè neanche lui tecnicamente è arrivato, la Valeria s'indigna e ce lo rimette. io sono pro presepe con tutti già arrivati, e/o presepe fotografico... altrimenti è ridicolo a vedersi. cento statuette in pose plastiche che venerano due persone che osservano con amore un cumulo di paglia senza su nessuno, dai, cos'è!).



parliamo degli agnellini!!!

il caprone fa il bullo.

l'albero non risponde a nessun criterio cromatico, ci buttiamo su tutto e rimaniamo sempre meravigliati nel vederlo in piedi anno dopo anno. quest'anno ci siamo anche contenuti, di solito mettiamo su più luci causando il blackout del quartiere. in compenso, il Mimmo ha sviluppato un'insana passione per le palle giganti. l'anno scorso ne avevamo due. oggi hanno fatto la mitosi diventando quattro, decorate con pupazzi di neve e casette di marzapane. in compenso, me n'è caduta una di quelle di dimensioni standard ed è esplosa seminando vetro, morte e carestia in ogni direzione.

la cyclette è lontana, ma i generosi genitori si sono prodigati in altri atti di mecenatismo tipo corte rinascimentale che va a caccia col falcone con nani e giullari che ruzzolano tutt'intorno. abbiamo fatto la famigliola e siamo andati al centro commerciale (litigando perchè il Mimmo non sa prendere la tangenziale). al briko sono stata rifornita di materiale per dipingere (anche perchè usavo i pennelli della terza media... che ormai erano delle bacchette da sushi) e di indumenti. ho riscoperto la magia della felpa e ho finanziato tutti quei marchi molto TRENDI, tipo Fornarina e Miss Sixty. alla Benetton mi sono resa conto di essere troppo larga anche per entrare nella porta del camerino quindi non ci andrò più!

presto una recensione piena di cuoricini e scoiattoli canterini di Come d'Incanto (vado domani sera) e una lista di pessimi propositi per l'anno nuovo, perchè non se ne può più di essere bravi e buoni e belli e simpatici e andare a fare spinning e i balli di gruppo.

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december 14, 2007

la Valeria si rifiuta di comprarmi una cyclette. si ribella al semplice e razionalissimo desiderio della sua unica figlia bionda, luce dei suoi occhi e terrore del suo portafoglio. c'era una volta una bambina-adolescente che faceva tutti gli sport del mondo, andava a scuola in bicicletta e conduceva una vita sana, tipo suora carmelitana. corri corri, gioca gioca, scia scia, l'ex  bambina-adolescente inizia a fare l'università, studia un sacco e si invasa con cento telefilm, mangia piadine in mensa e si cosparge di germi sui mezzi pubblici, la cosa più somigliante ad uno sport che fa, è lo scatto in velocità dietro all'intercity che parte. e la nostra favola si conclude con la nostra ormai dottoressa ridotta a un CUCCIOLO DI FOCA flaccido e incapace di fare qualsiasi cosa che non sia il ruzzolare. ora, se tollero e amo gli animali grassi è perchè il loro unico scopo è essere carini e poffosi. sull'essere umano, il sillogismo poffoso=carino non funziona... e poi la mia già malferma salute ne risentirebbe. ho quindi illustrato alla Valeria il piano. prendo la cyclette e la piazzo davanti al pc. ogni volta che guardo un telefilm, contemporaneamente faccio cyclette. o anche quando leggo un libro. dai, deve funzionare! mi vedo il dr.House e macino chilometri. il bello della mia famiglia è che i genitori sono due. se la Valeria non vuole, c'è sempre il magico Mimmo.

avevo proposto di andare a vedere Come D'Incanto ma tutti gli amici ingegneri mi hanno schernita e sbeffeggiata. è il tipico film che A) vai a vedere con le tue amiche (che come te hanno sette anni) o B) ti ci fai portare dal fidanzato... anzi, obblighi il fidanzato che ti ama e quindi acconsente.... ma facendosi crudelmente violenza in ben due modi 1) guarderà un film dove ci sono principesse, scoiattolini che cantano, animali parlanti e maniche a sbuffo 2) non potrà lamentarsi o esternare la sua disapprovazione, dovrà sembrare entusiasta... se no ti offendi a morte, anche perchè non vuoi passare per quella che fa pesare le cose alla gente. non ho un fidanzato e sono contraria al noleggio di gigolò a scopo cinematografico, per fortuna che la Marina mi capisce. la fase successiva mi vedrà trasformata in una gattara spettinata che mi cucio un vestito tipo principessa Ella e poi ci vado in giro per strada in attesa di inciampare addosso a Patrick Dempsey.

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december 7, 2007

la dottoressa ha deciso di fare come l'affascinante Gregory House e diagnosticarmi a distanza. ha voluto ogni cartella clinica mai compilata (incluse centosei ecografie dove le mie arroganti ovaie troneggiano in quel che, se ben ci pensiamo, sembra un sacco quelle costruzioni di legno dove la gente va con lo skate), perciò, la Valeria è andata là con una carriola a portarle tutte le carte mediche ed è tornata con ordini dettagliati, devo fare DIECI esami del sangue. litri e litri, ore di coda in mezzo a vecchiette che sbattono contro le porte a vetri e non comprendono il meccanismo del prendi il numerino-aspetta il tuo turno. solo la confusione che c'è all'ufficio postale può competere, il vecchietto entra e A) ignora la macchinetta che sputa il bigliettino, si va a sedere e aspetta... solo dopo 4 ore gli viene il dubbio di aver sbagliato qualcosa, B) vede la macchinetta ma non sa cos'è, ci sosta davanti per le consuete 4 ore, poi ingoia l'orgoglio e chiede aiuto, C) vede la macchinetta ma non sa bene neanche lui che sta facendo in posta, schiaccia tutti i bottoni e impreca in dialetto, le mamme tappano le orecchie ai bambini, gli adolescenti tipo me ridono.

ma perchè finisco sempre a parlare di cose spregevoli!

fortunatamente, siamo andati a mangiare la mucca e il bue al Roadhouse. Piacenza ha Zara, Accessorize, Intimissimi e anche un Roadhouse, quando metabolizzo queste semplici verità empiriche mi pare quasi di non abitare in una palude nebbiosa, dove i pub o sono deserti o sono così pieni che non ci stai  neanche in piedi. comunque, ho mangiato un hamburger grosso così, ogni tanto muggivo e lo guardavo con comprensione fraterna. alla fine mi sono anche ingurgitata una cheesecake e ho amaramente riflettuto sullo stato civile mio e del resto dei commensali. credo che il dessert dica in modo quasi inequivocabile se una/o ha il moroso/a o no. tipo, 5 persone, una cheesecake con litri di sciroppo di fragole, quattro coppe di gelato con strato presidenziale di panna montata E abisso di cioccolato tutt'intorno. palese!

dio buono c'è che:
- gli uomini mi danno due baci sulla guancia e vanno a casa (ma in effetti neanche si pensava che venissero... quindi è bene? è male? è inutile, ecco cos'è).
- a febbraio (se mi lasciano) partecipo a una mostra. il tema è IL SESSO. e io dipingerò coniglietti... o ragnatele, dipende!
- di buono c'è un sacco di roba di Sweeney Todd.

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december 3, 2007

è dicembre, ma com'è successo! che ne è stato degli ultimi 3 mesi della mia esistenza? se consideriamo quest'autunno, l'unico ricordo seriamente allegro che riesco a ripescare è la mia festa di laurea... vabè, tranne quando mi sono seduta un attimo e mi sono addormentata con la faccia contro una ringhiera di ferro. in più, indossavo una pelliccia sintetica ripescata da un guardaroba scout (chiaramente non da me, sono sempre stata l'anti scout. perchè andare tutti i weekend su una montagna brulla a fare la cacca in un buco scavato nei boschi insieme ad altre 50 persone?? datemi tè e pasticcini) ed è probabilmente per colpa di quell'indumento pieno di germi, batteri, parassiti e virus medioevali che ora ho contratto quantomeno la peste! insomma non se ne può più di andare in giro tossendo e col raffreddore. adesso mi fanno pure male le costole, in più punti. emorragia interna in 3... 2... 1.... la Valeria, della serie "effetto placebo" e/o "la stregoneria sopravvive", si ostina a darmi da mangiare delle mandorle. qualcuno deve averle detto che hanno effetti traumaturgici e adesso me le infila ovunque. l'unico risultato è che diventerò un roditore che comunque non sta bene. da spirito razionale e copernicano, le ho dato in mano il telefono e le ho ordinato di trovarmi un dottore, possibilmente nemico della frutta secca.

visto che bisogna far girare l'economia, con le mie amiche dell'uni abbiamo deciso di non farci i regali di natale. è un grave danno perchè mi piace molto dare roba alla gente, soprattutto se qualcuno me la impacchetta con amore. l'amore ce lo metto nell'osservare, anche perchè sono inetta a confezionare, se impacchettassi io, il destinatario del dono potrebbe capire che mi sta sui coglioni, il che è male e non veritiero. comunque, ho deciso che risolverò il momento di emorragia finanziaria (che tecnicamente non è vero perchè per avere un'emorragia di risorse i soldi devono inizialmente esserci e poi sparire. il fatto che non esistano in nessun tempo o luogo ha un che di paranormale) con imprese alternative. tipo, si va tutte a mangiare fuori, si fanno biscotti, si fanno disegni (non a sorpresa perchè non è obbligatorio che alla gente piaccia quel che disegno), si fanno spettacoli itineranti, si regalano appezzamenti di terra su mondi spaziali. o le fotografie in cui siamo tutti belli, magri e abbronzati (tre aggettivi che mi contraddistingono in modo lampante).

basta, andrò a decidere quale altra parte del corpo dovrà farmi male per le prossime tre ore, si accettano suggerimenti, offerte di tac ed esami del sangue.

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