january 31 2007, wednesday
la profezia del 24 si è avverata ed è così che mi sono liberata di 2 degli innumerevoli esami-incubo del primo semestre. non ricordo un semestre che mi abbia fatto più schifo di questo, in certi momenti ero addirittura terrorizzata. le fatiche sono quasi giunte al termine, venerdì ho finanza aziendale e poi un bel vaffanculo e due settimane di vacanza che passerò a fare tutto quello che non ho avuto tempo di fare da settembre. spero che il tutto si traduca in un gran dispendio di energie che faccia svanire ciccia e adipe... se così non sarà dovrò istituire un salvadanaio in cui convogliare i risparmi destinati alla chirurgia estetica.
ieri sera abbiamo salutato Claudianji che se ne va in scambio in Russia, a gelarsi le chiappe. la serata ha visto me e la Fede raggiungere momenti di stupidità quasi senza precedenti, con balletti e camminate a pirata con la gamba di legno.

Fedanji e io che tentiamo la posa Blue Steel di Zoolander...
con risultati dubbi, forse dovevo sgranare di più gli occhi, chissà.

Fedanji (che lancia messaggi subliminali... ma neanche
troppo), Claudianji (in partenza), io che non so mai che faccia fare, la
Lauretta (coricata ma contenta).

qui mi esibisco in quella che è ormai diventata la mia
posa classica... mi ritrarranno in quadri così intitolati "ragazza
con bottiglie forse vuote", altro che dame con l'ermellino. la Fede
funge da supporto morale all'amica bottiglia.
january 28 2007, sunday
continuo a espandermi in ogni direzione, la vita sedentaria fa schifo, ho ormai raggiunto le dimensioni di una città-stato tipo Atene. darei un rene e il mio figlio primogenito (se mai ci sarà) per tornare ai ritmi di NY, quando correvo felice in Park Avenue alla ricerca di caffè o quando, barcollando sotto il peso di mille borse, mi sbracciavo invano per chiamare un taxi. tornavo a casa con dei mal di piedi mai provati dall'uomo e allora sì che svaccarmi in poltrona vicino alla finestra, con birra e ponte di Brooklyn in vista, era legittimo e godurioso. è un mese che vivo seduta, tutta storta. mi fa anche male il collo.
visto che non mi succede un cavolo, ecco un altro sogno. ho avuto una specie di premonizione, ho sognato che prenderò 24 in finanza aziendale. oddio, non mi sembra una prospettiva poi così drammatica... il brutto è che il mio brizzolato (anche se fascinoso) professore cinquantenne mi scriveva email romantiche, concludendo con TVTB.
pare proprio che riuscirò ad andare in montagna. per la prima volta, non ci sono controindicazioni, esami incipienti, morosi con problemi e ce la dovrei fare anche a soldi. l'ostacolo principale sarà riuscire a padroneggiare le lenti a contatto e ricordarmi come si fa a sciare. we're going to Arabba, back to the sunshine... balletto.
ah, sono sbarcata
su myspace, senza una ragione particolare. mi trovate QUI.
tra gli amici ho Maccio Capatonda, ne vado fierissima!
january 23 2007, tuesday
stanotte ho sognato
di essere alla recita scolastica, solo che eravamo tutti grandi.
dovevamo fare Alice nel paese delle meraviglie e io facevo Alice
(modesta, come sempre). il problema è che il mio vestitino, invece di
azzurro, era rosso fuoco e avevo le calze a rete e i miei guanti di
pizzo moulin-rouge. in più, andavo in giro dietro le quinte mangiando
tartine, completamente ignara delle battute che dovevo dire ma
fierissima delle mie maniche a sbuffo. il tutto si conclude con una
corsa in un prato.
ora, io vorrei pormi molte domande... ma è meglio lasciar stare. devo
dire, però, che Alice mi è sempre stata simpatica, anche se tutto quel
bere da boccette magiche, ingrandirsi e rimpicciolirsi mi metteva un po'
in ansia. all'ultima recita natalizia delle elementari facevo la Madonna
(...................), andavo in giro barcollando e implorando
ospitalità (la maestra mi aveva ordinato di essere melodrammatica e
mugugnante) mentre Giuseppe era allegro e pimpante e mi pestava
continuamente il mantello (la Valeria mi aveva fatto il costume uguale a
quello della nostra Madonna del presepe, mi sentivo un po' un modellino
in scala). Gesù bambino era un cicciobello, ad un certo punto si è
anche messo a muoversi e mi è quasi venuto in infarto, nel mentre,
Giuseppe continuava ad essere felicissimo. c'erano mille bambini che
facevano i pastori con pupazzi di pecora, capra, agnellino e un tizio
faceva il campanile. l'avevano messo in uno scatolone dipinto e in testa
aveva una campana di cartone... ogni tanto si metteva a urlare DONNNNN
DONNNN DONNNN.
visto che il momento è già surreale, propongo inchini multipli a Galliano... la sfilata di couture per Dior è stata fantasmagorica! penso che solo lui potrebbe spingermi ad indossare roba colorata. la maggior parte delle volte, si ha l'impressione che Galliano ci stia prendendo per il culo, con eleganza e disinvoltura ma io me lo vedo, dietro le quinte che si sganascia, vestito da astronauta... stavolta no, stavolta sono abiti bellissimi e basta (ah, alla fine è apparso vestito da soldatino di Napoleone).
january 22 2007, monday
tra ieri e oggi, sono stata variamente benedetta dalla fortuna, da buone notizie e da felici scoperte musicali:

il 5 maggio al Transilvania... gli AFI!!!
dall'emozione mi si è perfino spento il pc. finalmente li vedrò
anch'io (mi ero ingloriosamente persa la precedente apparizione,
invasandomi con Sing the Sorrow esattamente una settimana dopo il
concerto... eh si, sono una personcina particolare). darò fondo a tutto
l'ombretto nero che possiedo ed è anche possibile che mi metterò a
piangere.
dopo gli AFI e il film dei Simpson posso anche morire.
mi sono guadagnata un 30 sul libretto in economia delle multinazionali, inaspettatissimo e sorprendente! non so come ho fatto, pensavo di aver preso 3 nel secondo parziale. per festeggiare, ho scagliato tutti gli appunti nel mio aggraziato bidoncino, nel mentre saltellavo qua e là e ridevo tipo i cattivi dei fumetti MWAHAHAHA. dopo un po' si è unita alla danza anche la Valeria ed è stato toccato un nuovo picco di imbecillità domestica. dovrei costruire un grafico con l'andamento della stupidità in casa mia. il Mimmo, essendo una persona seria e misurata, potrebbe fornire una dettagliata documentazione fotografica. in questo modo, io e la Valeria potremo essere fonte di imbarazzo per le generazioni future, fino alla fine dei tempi.

january 20 2007, saturday
ho finalmente visto Scarface. già amavo Al Pacino... ora potrei passare comodamente la vita a strisciare felice ai suoi piedi. Tony Montana è una persona agghiacciante... ma è anche uno dei cattivi più meravigliosi di sempre. le ha tutte... è megalomane, presuntuoso, ambizioso in modo preoccupante, manda affanculo la gente e, nei momenti migliori, mette la faccia in montagne di cocaina. eppure, si autodistrugge con una precisione eroica e affascinante, muore coraggiosamente e con una cattiveria mai vista! e poi, parliamo dell'arredamento... a me piacerebbe vivere nella replica di un tempio greco, in una stanza tutta nera... fa molto Dolce&Gabbana.

ieri ho fatto scienze delle finanze. è stato faticosissimo, 2 ore di agonia e fastidiosi assistenti che facevano su e giù con passo pesante. ho disseminato errori qua e là, a cacca di cane nel parco. speriamo bene, se passo indenne tutti questi esami potrei addirittura andare una volta a messa. la Valeria è preoccupata di dover pagare la rata della Bocconi a oltranza e mi ha incoraggiato a tenere qualsiasi voto, anche se merdoso. spero non ci sia alcun bisogno di accontentarsi, la paranoica genitrice credo ignori che a luglio dovrà finanziare la mia festa di laurea.
ho deciso che è il caso di rimettersi a
giocare a tennis. un mese e mezzo di esami mi ha ridotto a una grossa
ricotta molliccia... e sto iniziando a fare provincia. ieri, il Mimmo si
è immolato per la causa e abbiamo giocato. il Mimmo è stato un
bravissimo tennista e anche adesso mi fa regolarmente un culo così.
giocare con lui, anche se piuttosto distruttivo per muscolatura, ossa e
altri tessuti molli, è molto liberatorio... perchè posso tirare
fortissimo, è una cosa che dà gioia. purtroppo, dopo venti minuti mi
faceva male qualsiasi cosa, sedere incluso. dopo quaranta, anche mettere
in gioco la palla era uno sforzo disumano.
ce la faremo.
ho iniziato a vedere il secondo film di Jackass. in numerosi momenti è piuttosto rivoltante... ma una cosa geniale c'è. se siete un affiatato gruppo di amici, rinchiudetevi in una stanza, spegnete la luce e, al via, iniziate a tirare palle mediche da 5 kg. il divertimento è assicurato.
january 16 2007, tuesday
anche oggi mi sono cimentata nell'arrampicata sugli specchi. armata di ventose, tipo quelle per sturare il lavandino e di tutina da geco, ho risposto in modo alquanto fantasioso alle impensabili domande che mi sono toccate. di solito sono brava ad azzeccare cosa mi chiederanno... stavolta ho pesantemente toppato, è stato un po' come giocare a tennis e tirare la palla fuori dalla recinzione, verso l'infinito e oltre. mah, meno male che nel primo parziale avevo preso 30, se no, sarebbe stato opportuno un tuffo carpiato con avvitamento dal ponte di Po urlando GIANNIIIIIIII.
nemmeno i Golden
Globes sono riusciti a consolarmi, vestiti deprimenti e una smodata
quantità di bianco che, salvo le 2 eccezioni qua sotto, mi fanno
piuttosto pensare alla prima comunione o a un toga party fra persone
educate e compite che mangiano tartine al salmone in minuscoli piattini
(NON SIA MAI! ah, amici miei della vita reale, un toga party s'ha da
fare, prima o poi... meglio prima).
ecco chi ho tollerato.
premettendo che odio gli abiti senza spalline (perchè stanno bene solo
agli attaccapanni/alle donne-sedano), il vestito di Angelinona bella ha
un colore gradevole, molto etnico. si intona a lei e alla sua crociata
per adottare tutti i bambini del mondo. vabè dai, viva la sincerità:
ho messo la foto solo perchè c'è Brad... che è un po' invecchiato (ma
ben lungi da me criticare il luminoso Brad, è splendido splendente e
sempre lo sarà!). però il panneggio della gonna è meraviglioso, devo
ammetterlo.

Cameron aveva un vestito divertentissimo anche ai
People's Choice awards, che stia diventando meno pallosa e un po' più
creativa? confesso che, se avessi visto una cosa simile addosso a Paris
Hilton probabilmente l'avrei sommersa di anatemi ma sulla Cameron, la
donna dalla bocca larga, è piacevole... sembra un allegro cigno. e che
bei diamanti, peseranno sei chili!

Rinko Kikuchi, attrice di Babel. conoscendola (grazie a
Superqueen e ai suoi post altamente istruttivi) desumo indossi Chanel.
questo vestito sembra uno scherzo (e forse lo è) ma è bello proprio
perchè è così inusuale e POFFOSO! se l'avessi indossato io sarei
stata tutto il tempo a giocare con quelle camelione... o mi sarei
direttamente trasformata in una nuvola (già sono voluminosa, il passo
è breve).

la dottoressa Montgomery non mi delude mai (bè tranne
una volta che aveva su una specie di poncho con delle perline
penzolanti, volevo asportarmi chirurgicamente le cornee con un
piccone)... tutta quella ricamosità mi piace un sacco. yea!
january 15 2007, monday
oggi sarò iconografica.

la playlist dell'esame di domani.

qualcosa che mai avrei pensato di vedere.
january 14 2007, sunday
Stamattina mi
sono svegliata ed ero abbastanza confusa. avevo una sciarpa
attorcigliata alla caviglia, il cellulare incastrato tra l'altiera del
letto e il materasso, una molletta in testa, una bottiglia di Sangemini
vuota di fianco e la coperta per terra. ovviamente, non so come tutti
questi oggetti siano capitati in posizioni così inconsuete e se ho
contribuito ai loro bizzarri spostamenti. sono tutt'ora piena di stupore
e sorpresa. ieri sera, però, mi sono divertita molto. ho sperimentato
una nuova sensazione: andare a ballare con le scarpe da ginnastica. io e
le mie fide Tiger argentate abbiamo saltellato qua e là, fatto scale,
mimato un can can, raggiunto la macchina senza il minimo sforzo fisico o
psicologico. in più, per una volta, non ero più alta dei 3/4 degli
uomini del locale, il che è confortante (la Fede purtroppo aveva gli
stivali e mangiava in testa a tutti gli hobbit presenti... che sono
sempre troppi. ho deciso di creare una categoria ancora più infima
dell'hobbit, l'oompa loompa. per quanto li adori nel film, non riesco ad
approvare l'uomo oompa loompa).
comunque, da quando ordiniamo i cocktail in caraffe condominiali da un
litro e mezzo, dopo si ride sempre di più.
Senza un motivo preciso:


(grazie Fede per il tuo contributo)
un'ottima notizia per tutti, la Valeria ha finito la copertina, un'era si conclude. finalmente potrò arrivare a casa senza il terrore di ritrovarla in cucina, ad ogni ora del giorno e della notte, a sferruzzare come una casalinga bionica.

ecco la Valeria che lavora come un'operosa formichina.

ecco la copertina che si mimetizza con l'ambiente
circostante... l'arcigno coniglio si chiama Mabiglio, inizialmente aveva
un'espressione ben più serafica ma l'età avanzata l'ha reso burbero.
january 11 2007, thursday
Colta dall'esasperazione, ieri sono corsa baldanzosamente in libreria. anche se i tomi universitari mi suscitano ansia e agitazione, devo riconoscere che comprare libri ha su di me un effetto calmante. è molto più semplice comprare un bel libro che un vestito o gingilli vari. con il vestito finisci per interrogarti su quanto sei grassa, su quanto sia difficile trovare una roba che ti sta bene, su quante cose uguali hai già, sulla commessa che ti guarda con pietà. con il libro no, si tratta di trovare qualcosa di compatibile con la tua immaginazione e non ci si deve rinchiudere in camerini con gatti di polvere grossi così e nessun posto dove appendere la roba. purtroppo, la Feltrinelli che abbiamo non è granchè fornita. sarebbe bello se tutte le librerie facessero la carta-fedeltà tipo la Feltrinelli così mi sentirei libera e felice come una farfalla e la smetterei di essere una consumatrice fidelizzata.
è tornata
Supercar!!! sono una fan di Kitt. da piccola, il mio più grande
desiderio era che ai miei orsacchiotti venisse concesso il dono della
parola e credo che Kitt mi piacesse così tanto proprio perchè era un
oggetto inanimato che parlava... ci vedevo speranza anche per i miei
pupazzi. oggi, nonostante Davidone Hasselof non fosse niente male, tutta
la mia attenzione è sempre per Kitt e per le lucine rosse che fanno
zwum zwum zwum avanti e indrè.
una volta stavo vedendo su MTV lo show sulle case delle celebrities... e
uno di quegli sfigati degli NSYNC (unica boyband composta da cessi,
sembra un controsenso ma è innegabile) aveva una Kitt in garage!
maledetto, perirà!
Per il resto, mi sto sempre facendo una cultura guardando ogni telefilm possibile. il coltissimo Emi mi ha illuminato su un cartone di una cattiveria maestosa, Drawn Together. mi devo documentare. sono anche alla ricerca di Heroes. nel frattempo, gioisco per i People's Choice Awards che hanno super premiato Grey's Anatomy.


w la dottoressa Montgomery-Shepard,
McDreamy e McSteamy (che è venuto malissimo... che peccato). Meredith
non sembra neanche così emaciata, strano! ... so che queste persone
hanno dei nomi veri, come tutti noi... ma mi diverto di più a pensarli
sempre nel loro personaggio.
La Valeria ha programmato di darci da mangiare solo salmone visto che ne abbiamo una tonnellata affettata e impacchettata che scade fra circa 6 ore e 34 minuti, è una lotta contro il tempo.
january 8 2007, monday
Ho fatto l'esame,
la cappa di sfiga che mi avvolge sembra essersi leggermente diradata.
sono riuscita comunque a fare una cazzata godzilliana nell'esercizio ma
i danni sembrano essere limitati e, anche stavolta, dovrei riuscire ad
allontanarmi con dignità e soddisfazione... o almeno credo,
considerando che ho inventato la domanda aperta.
Oggi pomeriggio ho fatto il pisolo del secolo, ho merendato con tè e
panettone (perchè sono magra) e mi sono lavata i capelli con grande
flemma.... ah, le soddisfazioni della vita. ieri stavo molto peggio, il
giorno prima dell'esame è stancantissimo e scatena qualsiasi tipo di
fobia nascosta. ad un certo punto stavo pianificando di soffocarmi con
la sciarpa di cashmere ma la domanda "da dove viene il cashmere?"
mi ha salvato, la venerabile cashmere-capra ha saputo consolarmi.

ma parliamo di cose ben più interessanti.
ho or ora scoperto che uscrià un nuovo film sul mio adorato Hannibal Lecter, si chiamerà Hannibal Rising e ci sarà un sacco di cannibalismo adolescenziale. si scoprirà che è successo ad Hannibal da piccolo (perchè, indubbiamente, qualche trasso deve essergli capitato) e lo potremo variamente ammirare nella sua infinita intelligenza. nel film c'è anche Gong Li e, con somma gioia, c'è pieno di spade giapponesi (quindi sarà richiesto andare al cinema con le Tiger gialle). Ecco Hannibal, già con la maschera di ordinanza, i capelli leccati e lo sguardo profondo. mi chiedo dove sia Clarice.

con grande dispiacere, ho letto che Marylin e Dita stanno divorziando. che depressione... non mi ero ancora ripresa dalla magnificenza delle foto del matrimonio e questi stronzi già si separano. pare che Marylin fosse sempre pieno e Dita vivesse come un fantasma nel loro castello. c'è poesia. ora, la mia ultima speranza restano Tim Burton ed Helena Bonham-Carter, so che non mi deluderanno.

notizie flash:
- si è finalmente scoperto che cosa la Valeria stia sferruzzando... è
una COPERTA, color topo. oggi è arrivata a casa con dei gomitoli
giganti blu elettrico e mi ha informato che li userà per fare il bordo.
il risultato sarà del tutto imprevedibile.
- ho deciso che lo spagnolo non fa per me e nel nuovo semestre farò
francese... e sarò pretenziosissima.
- la gente si è rimessa a comprare i miei disegni (devo studiare
l'andamento delle mie vendite, è del tutto casuale).
- abbiamo scoperto un luogo dove si possono ordinare i cocktail in
caraffe abnormi con lunghe cannucce.
- sono cominciati i saldi ma sono impossibilitata a comprare per
mancanza di fondi.
- il gatto bassotto non è stato ammesso alle competizioni gattofile...
è tenero ma non è neanche capace di saltare, non è una roba normale.
devo ammettere, però, che il gatto bassotto non è affatto spregevole,
il cane bassotto non si può nemmeno guardare.
january 5 2007, friday
Se la vostra
scrivania ha quest'aspetto:
che fate:
a) nulla, è del tutto normale (in tal caso, siete dei cavernicoli)
b) scappate urlando e stracciandovi le vesti
c) partite per Amsterdam
d) appiccate il fuoco maledicendo i post-it
e) chiamate gli acchiappafantasmi
f) ingurgitate stizziti grandi quantità di cioccolato al latte
g) vi rassegnate e continuate a studiare, sereni e pacifici (come amebe,
parameci... come licheni, meduse, muco, MUFFE, croste, cartocci
abbandonati... come scimmie spaziali o pere spatacciate sotto l'albero)
si accettano suggerimenti per alleviare tedio e fastidio. devo studiare
cose contorte e aride... e non me le ricordo.
visto che mi sento meglio, stasera uscirò (e già la broncopolmonite mi
attende), spero ciò giovi alla mia scarsa voglia di esistere.
risolleviamoci da questa palude rendendo omaggio alla fantastica Karen Walker! :D

Un personaggio che dichiara "Oh. I'm from... Margaritaville" ha tutto il mio rispetto.
january 4 2007, thursday
La Valeria si è rimessa a lavorare a maglia come un'invasata. ha un enorme gomitolone di lana color topo e fa esperimenti strani che, all'occhio dell'osservatore inesperto, non hanno scopo. Ama molto sferruzzare guardando Lassie. è una settimana che al pomeriggio c'è un film con Lassie, ma quanti ne avranno fatti?! oggi, la trama era particolarmente avvicente. Lassie fa 3 cuccioli con un Lassie-maschio non meglio identificato (non mi sarei mai aspettata che Lassie andasse col primo che passa) ma il suo padrone, forse colto da allergia o sconvolto per qualche altro motivo, li mette in una scatola di cartone e parte alla volta del deserto senza che lei possa fermarlo (bastava dargli un bel morsicone negli zebedei... ma no, lei è buona e si fa fregare i figli). quando ormai tutto sembra perduto, ecco che il Lassie-maschio si libera dal suo recinto scavando la classica buca e rincorre il camioncino del padrone (veloce come la mia Uno) fiutando le tracce nella buia notte senza luna. C'è pathos! C'è suspance! Alla fine il Lassie-maschio scova la scatola con la sua progenie in mezzo a sabbia e cactus ma, quando ho visto che si era messo a trasportare i cuccioli in giro UNO a UNO non ce l'ho più fatta e me ne sono andata mangiando torroncini. la Valeria non molla.
buone notizie:
- ho trovato una roba bellissima da fare quest'estate. nulla di certo,
ma l'idea è fantastica.
- ho trovato Cime Tempestose con Ralph Fiennes! :D ne ho visto un po'...
e, ovviamente, è meglio il libro. diciamo che il libro è un abisso
senza fondo di disperazione e tormento (molto molto bene), il film è un
crepaccio alpino (anche se Ralph è fulgido e meraviglioso). Juliette
Binoche fa Catherine... e la fa sembrare una tenera fanciulla in
difficoltà. Catherine era una splendida stronza! mi aspettavo di
meglio.
- in Marie Antoinette ci sono un paio di Converse... ieri sera non mi
sono sfuggite!
- ho pensato di tagliarmi i capelli come Davey Havok... ma ho desistito.
cattive notizie:
- sono malata! ieri mattina mi sono svegliata con il mal di gola e la
situazione è peggiorata. lunedì ho l'esame, mi addormenterò
starnutendo sul foglio.

w i beluga.
january 2 2007, tuesday

buon anno!!
i festeggiamenti si sono svolti fra vari cataclismi, cascate di fusilli, gente che scompare e riappare, galline, saccottini nascosti in luoghi inesplorati, roba verde fosforescente e crisi di panico...ma siamo tutti sani e salvi... giuro solennemente, però, che mai più starò in un posto così inospitale, su un bricco falciato dal vento, con i letti a castello disposti a loculo del cimitero e fetide stufe da riempire di legna a ogni minuto. no no no.


ore 3 del pomeriggio. io e la Fede già in avanzato stato
di decomposizione. tra risate e gossip ad un certo punto ho dichiarato:
ci stimo molto.


aperitivo time: love is in the air.
gente su una scala con mattonelle semoventi. Ale in una posa molto Liza
Minnelli, io e la Fede come sempre in un mondo di forme e colori
invisibile ai più. il Pippo è lì per caso.

io, Fede, Claudia e lo Stefa, incastrati nei letti a
castello più angusti mai creati dall'uomo, sconsigliabili a persone
renghe e/o non dotate di articolazioni robuste e flessibili. maledizioni
e ingiurie a chiunque li abbia inventati.

del tutto ignara della temperatura esterna, eccomi mentre
sventolo impavida un bottiglione di montenegro (pesantissimo e
voluminoso!), che credo nessuno sia arrivato a bere. foto scattata ben
prima che mi innaffiassero di spumante da ogni direzione.
ora che la festa è finita, mi ritrovo in completa balia degli esami con
ben poche occasioni di svago. capocciate nel muro per me.
ben presto elaborerò una lista di propositi per il 2007, non necessariamente teneri, buoni e fastidiosi tipo salvare i panda, mangiare meno dolci, aiutare le vecchiette con le borse della spesa o tirare giù di gattini in difficoltà dagli alberi.