june 28 2007, thursday

ognuno ha i trionfi che si merita. io, ad esempio, mi sto vantando da quattro ore perchè ho fatto la prima insalata di riso della mia vita e sto addirittura iniziando a pensare che, potenzialmente, potrei essere forse decente a cucinare. vabè, ho dovuto telefonare alla Valeria per farmi spiegare il processo di trasformazione di un uovo in uovo sodo e ne ho comunque crepati due, ma la mia fierezza è intatta (e il Mimmo non è in fin di vita causa avvelenamento).

mentre attendo invano che qualche astratta entità prenda in considerazione i curriculum che ho mandato in giro a casaccio (tentando inconsciamente di sabotarmi da sola), mi diletto con un nuovo regalo che la tv inglese ha fatto al mondo: the Tudors. è una serie in 10 puntate sulla giovinezza di Enrico VIII, prima che diventasse un gigapanzone, per intenderci... anche perchè Johnatan Rhys-Meyers (antipatico come mai) non sarebbe stato sufficientemente lardoso. nonostante la vicenda avanzi in modo un po' lento e macchinoso, è molto piacevole, ed è una gioia per i maniaci di gioielli e costumi (club di cui sono la presidentessa onoraria). gli avvenimenti che mi rallegrano di più, infatti, vedono Anna Bolena adornarsi delle robe inestimabili che il re le regala, alla facciazza della povera regina.

per il resto, mi annoio a morte, desidero comprare numerosi DiViDi, desidero vedere i Transformers.

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june 22 2007, friday

innanzitutto, i miei capelli sono tornati a beneficiare di abbondanti quantità di  balsamo che, nella migliore tradizione, quando finisce non viene mai ricomprato. forse in casa mia c'è la convinzione che abbia il potere di rigenerarsi e moltiplicarsi spontaneamente, come le muffe.

in secondo luogo, sono praticamente una dottoressa. non so ancora che voto prenderò, ma ho smesso di soffrire, ho fatto tutti i cavolo di esami, ho DEPOSTO-depositato la tesi e ora non so più che fare di me stessa.
mi sono messa a sparare curriculum qua e là, con la convinzione di una tartaruga rovesciata e la concreta voglia di lavorare di un venditore di tavole da surf, con negozio a Malibu... sulla spiaggia.
quindi non so che ne sarà di me, ma almeno ho archiviato un grosso problema, lungo 3 anni e infarcito di momenti di grande ilarità e affetto con le mie amiche (senza di loro penso mi sarei tuffata aggraziatamente in un crepaccio) e parentesi ben più lunghe imbottite di anatemi contro dio e gli uomini... ma soprattutto contro intermediari finanziari.

e poi, l'infinita bontà del Mimmo mi ha restituito una buona fetta di dignità, ho un cellulare nuovo... e lo amo!

la cosa fantastica è che oltre a una sofisticata e fashion estetica è anche intelligente da usare. l'avere un display semitrasparente con delle robe che si illuminano e danzano qua e là mi manda in visibilio... anche se è un po' come leggere l'ora sul cranio oblungo di Alien.

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june 19 2007, tuesday

Ieri sera mi stavo vedendo Notte Prima degli Esami (che avevo sempre snobbato con ostinazione) quando il controsoffitto si è messo tragicamente a sgocciolare. 
sopra di noi abita una famiglia di russi. non si sa quanti siano. la moglie si chiama IRINA ed è una bella donnona che probabilmente in un non lontano passato lanciava il giavellotto, ha un marito burbero che abbiamo battezzato L'Orso dei Carpazi, per la sua mole e la sua indole gioviale. una volta ho visto due ragazzoni immensi e presumo fossero i suoi figli, purtroppo non sono mai più ricomparsi, da buoni armadi a muro, si saranno ordinatamente mimetizzati in qualche parete. 
bè, morale della favola, se l'Irina fa la doccia, a noi si allaga la casa. oggi l'idraulico gliel'ha proibito e ben presto i muratori le distruggeranno il bagno per salvarci.
per fortuna, la Valeria non ha assistito ai suoi preziosi stucchi che gocciolavano lo scarico della doccia dell'Orso dei Carpazi, non so come avrebbe reagito. io sono diventata la regina delle vaschette e delle bacinelle.

comunque, tornando a Notte Prima degli Esami... grazie a dio non c'è il finale melenso (lo temevo vivamente e avrei reagito piantandomi delle graffette nel tendine d'achille) ho anche visto The Prestige... e azzardo dire che è veramente bellerrimo, avvincente e intelligente! Vi consiglio anche La Città Proibita, scenograficamente parlando, vi partirà via la faccia dalla bellezza dei colori e dei costumi. e poi c'è Gong Li (che è un po' la mia personale dea) che fa l'imperatrice, super agghindata e con un pessimo carattere. la storia è un megadramma sfarzoso, di quelli che piacciono a me.

finire gli esami sta contribuendo ad espandere la mia cultura cinematografica, non c'è che dire. approposito. ho preso 29 in progettazione (Stabilini, l'ho fatto per te! XD) e 25 in pubblica amministrazione (grazie Gong Li, era una materia che va sul podio dello schifo e dell'instudiabilità). ora posso consegnare tutti gli appunti e ammenicoli vari al contenitore del riciclaggio della carta, sarò ecologica.

guarderò sicuramente Pretty In Pink, grazie per i suggerimenti ^_^ oggi ho dipinto! :D

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june 18 2007, monday

visto che quando ero una teenager, gli anni '80 erano già finiti, mi sono addentrata solo adesso nel genere cinematografico high school dell'epoca. 
le differenze con i film sui ragazzi di oggi, alla fin fine, sono tutte nei capelli e nell'abbigliamento, gli stereotipi della cheerleader, degli sportivi, degli sfigati eccetera eccetera, vengono da lì e non cambiano granchè (più di loro abbiamo i goths e gli emo, capirai). pensavo di imbattermi in robe patetiche tipo Grease (che scusate, ma io non godo, pur comprendendo benissimo che è un'altro genere ed è molto più stilizzato dei film che cercano un qualche realismo) e invece toh, film piacevoli se non addirittura belli (Breakfast Club è splendido!). l'unico problema è che bisogna accettare l'idea di fondo, che è sempre la stessa e richiama un po' il sistema delle caste indiane: io, sfigata, mi innamoro del più poplare della scuola, oddio non mi vorrà mai, mi faccio schifo e viceversa. il lieto fine lancia un messaggio di speranza agli sfigati e attribuisce buoni sentimenti anche agli spietati ragazzi popolari o muscolosi, così tutti sono contenti... diciamocelo, solo a Shakespeare piaceva finire con un massacro.


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june 15 2007, friday

la Valeria, dopo una settimana in soccorso alla nonna, è tornata e ha subito iniziato a pormi quesiti di alto spessore... tipo "ma cosa ci sarà dentro al Gabibbo? da dove vede?". poi ci ha accusato di aver fatto morire le sue stronze piante, il che è una palese menzogna visto che fogliame da tutte le parti e ogni pianta ha un nome di battesimo (che mi rifiuto categoricamente di imparare). 

uscendo dalla sempre colorita Valerialand, ho fatto i 3 esami che mi separano da una rapida e svizzera laurea e oggi ho DEPOSITATO la tesi, sentendomi un po' una gallina ovaiola dieci e lode di Francesco Amadori. ora mi resta solo l'orale di francese, dove penso mi presenterò in pigiama o accappatoio, e dovrei avercela fatta. TOGA! TOGA! TOGA!

news:
- sono stata quasi investita da una vecchia, mentre attraversavo (come una cittadina modello) col verde al semaforo sulle strisce... roba che se mi centrava aprivo circa trenta conti svizzeri e mi trasferivo a Miami in una villa interamente in marmo nero, pelle di squalo e tek.

- la moglie di Clive Owen è un cessone... e no, non mi sono sbagliata, non è sua cugina, è proprio sua moglie.

- sono tornata al mio stato naturale di Carrie Bradshaw, solo più spettinata e con meno resistenza sui tacchi ma altrettanto indomita.

- la tuta di Batman originaria era spessa tre dita e credo pesasse circa come un'armatura da paladino di Carlo Magno. con il tempo si è evoluta e snellita, quella di George Clooney era addirittura dotata di capezzoli (aggiunta piuttosto equivoca e di scarso tempismo... visto che nello stesso film appariva per la prima volta Robin, il personaggio più inutile del mondo dopo Chibiusa e Crilin e sempre sospettato di essere in realtà un commesso di Dolce&Gabbana), quella nuova di Christian Bale (per il quale mi sento di alzare la paletta con voto 10) mi sembra troppo complicata per essere bella: è un incrocio tra la Batmobile e Robocop... e decisamente fa troppo guerriero spaziale. nonostante ciò, continuo ad essere molto fiduciosa verso il nuovo film.

- benvenuti all'avvicente rubrica "I tatuaggi di Emi". in questa puntata ammireremo il tatuaggio numero due, che è un po' bello, abita su un polpaccio e sono certa nasconda millemila significati simbolici. 

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june 12 2007, tuesday

dal primo poster emerso dai miasmi di internet, mi par di vedere che il prossimo capitolo di Saw che ci verrà inflitto sarà amabilmente dedicato al cannibalismo. o no? ci sarà gente che si taglia i piedi e poi dovrà mangiarli? che schifo. non so che dovrebbero fare per convincermi a mangiare dei piedi-cadavere, probabilmente minacciare di tingermi di castano o mutilare e frullare i minipony.
comunque... Saw 1 era un'idea niente male, è raro che ci siano dei film innovativi, soprattutto se andiamo sul genere horror-maciullamenti-truculentume (vedi l'eterna, insopportabile saga delle letali bambine-fantasma con lunghi capelli e pessimi caratteri... che detto tra noi mi provocano una potente strizza). Saw 1 invece aveva un che di schifosamente sorprendente e acuto. purtroppo, i 2 sequel erano abbastanza cretini. sono curiosa di sapere come faranno stavolta a riesumare Jigsaw... prevedo uno scempio spazio-temporale che insulterà il nostro buonsenso.

comunque. mi sento molto cinematografica oggi. è per questo che nella mia anima si è prodotto un incolmabile vuoto, un'area di lutto e tristezza dedicata a me che non sono ancora andata a vedere Grindhouse. me ne vergogno e se necessario ci andrò fieramente da sola a bordo della uno... che credo sia una trappola infernale pari all'auto di Stuntman Mike.
in metropolitana con BarbieLivraga sono poi emersi dei quesiti sulla natura del Silver Surfer. soprattutto ci siamo chieste se sia inscindibile dalla tavola... tipo in casa sua, la appoggia al muro o si destreggia tra i mobili? ad un certo punto abbiamo anche stabilito che era figo... ma il fatto che sia fatto di una roba lucente non ben identificata ci ha un po' smontate e abbiamo traslato la nostra adorazione sulla Torcia... che secondo me è IL PIU' bello.

devo cambiare template. i coniglietti sono ormai morti!

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june 10 2007, sunday

bene, esordirei mostrandovi le condizioni nefaste che lo studio ha sugli esseri umani. mi offro volontariamente come cavia.

ecco. ci sono io (schiarita con potenti mezzi di fotoritocco perchè una faccia bianca è meglio della faccia grigia che ho davvero), in pigiama, con in testa il koala che funge da antistress e facilitatore dell'apprendimento. me l'ha regalato la Jessica a natale (BELLAAAAAAAA) e per non annoiarmi quando leggo roba e roba lo agito ritmicamente qua e là, tipo maracas... ma con delicatezza. il trucco risale alla sera prima. 
io amo imparare.

visto che sono in vena di immagini imbarazzanti, diamo un voto a questa infelice creatura.


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june 8 2007, friday

il peperone dev'essere un ortaggio vendicativo, se così non fosse, sarebbe impossibile spiegare razionalmente perchè quando lo mangi ti si pianti sullo stomaco e lì faccia campeggio per giorni e giorni. ciò che lo rende ancor più subdolo è che, alla fin fine, è buono e versatile. purtroppo, la gente che crede che sia meglio l'uovo oggi (una prelibata peperonata) che la gallina domani (la pace dell'apparato digestivo) lo mangia ignorando il futuro, il buonsenso e ogni legge dei grandi numeri (se il 98% della popolazione non digerisce il peperone, è molto molto probabile che non lo digerirai neanche tu... è che tutti pensano di essere speciali e unici). 
stamattina sono vittima della ben poca lungimiranza e megalomania che colpisce ogni mangiatore di peperoni... con l'aggravante che i miei erano infilzati in uno spiedino unterrimo e croccante che grugniva e muggiva disperato. non contenta, ho preso una salamella e l'ho messa in un panino, creando un alimento che più o meno poteva contenere dio o qualche mostro mitologico, di quelli che li decapiti o azzoppi e gli ricresce tutto. 
io e la carne abbiamo un rapporto conflittuale, per un anno sono stata vegetariana... poi un bel dì, ero molto pallida e sono svenuta. quando mi sono riavuta, la Valeria stava correndo verso di me sventolando una fiorentina. così adesso mi nutro di carnaccia e nemmeno mi dispiace (la Valeria me l'ha vietato). ok, non mangio il cavallo perchè è carino... e poi è imparentato con i minipony.

notizie flash:
- il professore della tesi di Naccia si è lanciato da una finestra. presa dal panico, sono corsa al ricevimento del mio per verificare che fosse ancora vivo... e nel frattempo gli ho fatto firmare il millesimo foglio per consegnare Carmenlucilla (che gli è molto piaciuta, brava brava Francesca, ciao cara).
- ieri ho fatto progettazione e sono fiduciosa... anche perchè alla Laura viene quello che ho fatto anch'io. e la Laura è infallibile, è la VERITA', mi fido ciecamente. dal giorno che ha imparato ad assimilare per osmosi le nozioni del libro nessuno può più fermarla. 
- io e il poker abbiamo perso il nostro storico feeling. nei bei tempi andati funzionava che tutte le volte facevo full, scale, tris di assi o altre cose di una pesantezza indicibile. ora la magia è finita e non potrò più coltivare la mia vera passione, fare colore con i cuori.
- osteopata Pippo e dottor Michele hanno stabilito che la mia testa dell'omero ha qualcosa di molto strano. gli ingegneri annuivano preoccupati.
- Linkin Park, bello schifo di nuovo album, si si fa proprio pena. Chemical Brothers, grandi!!!! Marilyn Manson, sono piacevolmente stupita. Avenged Sevenfold, datevi una mossa. Mika, TORNA!

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june 5 2007, tuesday

l'apice del mio pomeriggio è stato toccato quando, brandendo un attaccapanni di quelli di legno pesante, mi sono messa a saltellare davanti al pc urlando alla mia tesi SCRIVITI BASTARDAAAAAAA TI DEVI SCRIVERE SUBITO VACCAAAA!
per convincerla meglio, l'ho minacciata aprendo e chiudendo a intermittenza questa foto di Jack Nicholson (che è un po' uno dei miei eroi personali di tutti i tempi):


scriviti tesi, o Jack verrà da te con un'ascia.
io ti ho avvisata, Carmenlucilla.

c'è di nuovo bisogno di una riconciliazione col mondo... oggi non ci sono i leoncini albini ma c'è Gerard-Leonida-Butler. ieri sera ha vinto il premio per Best Fight per 300. sono troppo giuggiolosi i premi di mtv. di solito per miglior bacio vincono sempre coppie ridicole o coppie gay, tipo i cowboy... che vedere due tizi simili, che non amano la potato ma preferiscono raccogliersi la saponetta a vicenda, produce in me un unico pensiero: CHE INUTILE E COSMICO SPRECO.
per fortuna a Leonida non piaceva Serse.

aggiornamento delle 23.20 --> LUCILLA E' FINITA!!! 

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june 4 2007, monday

sono sempre stata una grande fan dei documentari sugli animali. da piccola vedevo con acuta curiosità super quark, quark normale e quell'altro programma con l'etologo grasso con la barba bianca, che lo rendeva similissimo a un gibbone. anche adesso, mettetemi davanti a discovery channel e guarderò la migrazione degli gnu per ore e ore. con la marcia dei pinguini il documentario è entrato a pieno titolo tra le forme d'arte (convincendomi anche che certe specie di animali sono masochiste nell'anima... e ancor di più chi va a ghiacciarsi il sedere per filmarle)... ma credo che nulla di quello che ho visto in passato possa competere con questo ENORME MAIALONE.

il giga-porcello è stato abbattuto in Alabama dal rubicondo ragazzino che si vanta lì nella foto, la creatura è lunga 3 metri e pesa circa 500 kg. io ora mi chiedo da dove cavolo sia uscita una roba simile, non si può guardare.

per riconciliare noi tutti con il mondo, in Francia sono nati 4 cuccioli di leone albino... e l'orsetto Knut può attaccarsi al tram.

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june 3 2007, sunday

il piovoso weekend mi ha regalato un fastoso raffreddore... ma non è forte come al solito, riesco a non soffiarmi il naso per ben 3 minuti consecutivi e respiro con entrambe le narici. il tempo da brughiera inglese ha il vantaggio di conciliare lo studio... a patto che si beva molto caffè, è scientificamente provato che la pioggerellina nebbiolosa è una delle robe che mette più sonno e voglia di coperta di lana al mondo, comparabile unicamente alla necessità di pisolino dopo una giornata di sci e grappe.

news e giuggiolosità varie:
- Carmenlucilla è praticamente finita ed impaginata in modo adorabile. manca la conclusione ma attendo il benestare del professore. se gli provocherà conati a ripetizione, l'unica soluzione è legarsi una pietra al collo e incamminarsi nel limaccioso Po con in mano un libro di Virginia Woolf.
- ho scritto il mio primo curriculum, che evento memorabile. come ogni cosa che produco, è più bello che utile.
- ieri sera, il Mimmo e la Valeria SONO USCITI! ...e sono anche arrivati a casa dopo di me, che vergogna. la Valeria mi ha  svegliata a sorpresa (con la sua voce soave e sbatacchiando cassetti, rubinetti e tacchi) e ho avuto la tachicardia per venti minuti buoni, ho seriamente rischiato l'infarto del miocardio. ciò mi fa pensare che dovrei fare testamento... tipo dire a chi andranno le mie borsette di Fendi, i minipony, i disegni, gli orsacchiotti, la lampada fatta a papera, i cidì dei Sevenfold, tutte le perle e la parrucca da Mia Wallace.
- dovrei sapere dalle mille alle millemila cose per i vicinissimi esami, in realtà non so una mazza.
- la gente si è messa ad afferrarmi per le clavicole che, vabè, sì, sono leggermente sporgenti (ma non perchè io sia magra, ben lungi da me).
- il Mimmo mi ha detto che mi comprerà un cellulare nuovo perchè "mi fai pena con quel robo lì".
- mi aggiro in casa con calze di spugna e infradito.

torno a fare progettazione... che è l'unica cosa in cui mi sento bulla, la mia passione è la classificazione dei costi abìcì e dire se c'è abbastanza capacità produttiva. inizialmente mi ero appassionata al corso perchè il professore di project management era di una figosità quasi luminosa... ma poi chiaramente l'amore per il sapere e la conoscenza hanno preso il sopravvento.

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june 1 2007, friday

allora, in genere non sono una persona paurosa, non mi fa schifo il sangue, non piango se mi faccio del male, la gente che vomita non fa vomitare anche me (ecco quello non l'ho mai capito... è per solidarietà? è una reazione a catena come con gli sbadigli?)... una roba che mi terrorizza, però, sono gli scarafaggi... che orrore. mi disturbano per le seguenti ragioni:
- sono grossi. talvolta enormi e grassi, dei dinosauri.
- sono rapidi e non sai mai dove andranno, anche perchè è già tanto se distingui la testa dal didietro.
- hanno tutte queste zampe e piccole antenne che si muovono scompostamente, facendoli sembrare ancora più immensi e dotati di poteri vudù.
- anche spiaccicarli non può dare soddisfazione perchè producono quell'orrendo CRAC da croccante fuori, tenero dentro che ti fa venire voglia di lasciarli in vita solo per non sentire il rumore.
- non si sa da dove provengano. e forse è meglio così.
ieri sera, la mia famiglia di cuori di leone, mi ha lasciata in balia di uno scarafaggio che si era asserragliato in bagno, probabilmente per sottrarsi al freddo polare. dopo un quarto d'ora di saltelli e gridolini (ho anche ordinato alla creatura di morire da sola), mi sono armata di giornale arrotolato e spazzettone telescopico e ho ucciso il temibile nemico... alla fine non ho usato gli attrezzi che avevo ma gli ho tirato le zoccole di legno della Valeria, spatacciandolo sul colpo (si deve sapere, che la Valeria non usa pantofole ma solo ed esclusivamente zoccole del dr.Sholl's, quelle in 95% legno e 5% piombo, rumorosissime). è seguita mezz'ora di esultanza, danze e cori. attendetevi la versione cinematografica di questo aneddoto con la regia di Ron Howard... che sicuramente starebbe dalla parte del povero scarafaggio oppresso.

voglio queste calzature.


questa settimana, le riviste mi hanno dato un sacco di soddisfazioni (a parte Glamour che è sempre carino ma un po' banalotto... e non se ne può più degli articoli su gente che perde l'orgasmo o su quale posizione è meglio assumere quando si spazza in spiaggia)... le copertine, in particolare, hanno dispensato gioia. da tutto ciò ho imparato che, se ci si vuole far scritturare da Tarantino, conviene andare a fare il provino in infradito e che Bela Lugosi pensava davvero di essere il conte Dracula.

e ora, ecco che il caos si evolve, muovendosi verso mete ancora sconosciute. costruiamo un'arca, riempiamola di martini e pizza (non da consumarsi insieme) e mettiamoci in salvo.

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