march 30 2007, friday

stamattina, la valeria si è esibita in uno dei suoi momenti di confusione più classici. l'ho trovata in cucina che cercava di telefonare usando il telecomando. quando gliel'ho fatto notare (sghignazzando fragorosamente) si è giustificata dicendo che sia il telefono che il telecomando sono BLU. spiegazione esauriente.

ho bisogno di comprarmi delle scarpe. e voglio una borsa di vernice. da mettere con l'impermeabile e da mettere con le scarpe che ancora non ho. ho scoperto le ragioni della mia passione per la vernice... ho rinvenuto una foto di quando ero piccola, tenera e assolutamente letale. in tale immagine dell'infanzia, sfoggiavo vestito nero a pois e ballerine di vernice. l'arcano è svelato! un giorno renderò pubbliche le foto più meritevoli della mia giovinezza, così ridiamo. ne ho una troppo bella dove coccolo un cucciolo di leone.

applaudo alla tenerezza quasi eccessiva dell'orsetto Knut! mi spiace che gli abbiano dedicato un'agghiacciante canzoncina in tedesco, la lingua meno musicale e armoniosa del mondo. e pensare che c'erano dei cretini che volevano farlo sopprimere, è un vero peccato che le madri di quelle persone siano riuscite a riprodursi. w gli animali che sembrano pupazzi!

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march 26 2007, monday

allora, tutto il post sul martini nasce dal compleanno di Paolino, che è quello con un cerotto in testa perchè non ha visto una porta e ci è andato dentro. io, invece, sono quella con gli enormi occhiali da sole e i capelli un po' hollywood. gli occhiali da sole sono vintage, made in la Valeria, giacevano da anni in un cassetto, pronti a portare il ridicolo su creature ormai immuni a qualsiasi vergogna e decoro, tipo me. dopo quegli occhiali e le foto a seguire, posso anche andare a vestirmi da minnie a disneyland, nulla più mi tange!
ma c'è ben di peggio (e un po' per tutti :D)!


che grazia!



che persone fascinose!


quanto ammmore nel mondo!

quante espressioni enigmatiche!

quanto affetto per persone e oggetti inanimati!

complimenti un po' a tutti, grazie Paolino! ma stendiamo un velo.

voto 10 a 300!!!
che bello! ma che bello! è proprio il mio genere (ho un genere??).
sono entrata al cinema consapevole che avrei assistito a un esteso sfoggio di boria, in realtà, la boriosità ha ben superato le mie aspettative... e ceneremo nell'ade, e mi hanno cavato un occhio ma tanto ne ho un altro, e stendiamo rinoceronti enormi tirandogli una lancia nel cranio, e cospargiamoci di tonnellate d'oro, e mandiamo bambini in mutande nella neve, e facciamo muri con i cadaveri dei persiani! mi aspettavo un grandioso fumetto e, in effetti, è stato così. e si vedeva il bellissimo contrasto di colori del vecchio Frank Miller, c'erano frecce ovunque e i mostri erano ripugnanti. mi piacerebbe vederlo di nuovo... (e non solo perchè i guerrieri spartani sono un gran bello spettacolo). 
sà, andiamo ancora al cinema? :D


e pensare che in realtà è un tranquillo surfista che non si disegna nemmeno le sopracciglia...

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march 25 2007, sunday





diciamo che ho scoperto la mia vocazione... un po' come quando ci si accorge che si è bravi a fare qualcosa o come quando si tira la palla alla cavolo e si fa canestro. ecco, ho finalmente capito, con o senza George, che il mio organismo è fatto per bere martini bianco con ghiaccio, senza limone, con oliva. ne posso ingurgitare quantità illimitate, in bicchieri di ogni forma (purtroppo), in qualsiasi situazione e, presumo, ad ogni ora del giorno. 
nel luminoso momento in cui uscirò da un negozio con un paio di Jimmy Choo, andrò a comprare una bottiglia di martini, mi siederò a un grazioso tavolo e verserò bicchieri per le seguenti entità: uno per la scarpa destra, uno per la scarpa sinistra, uno per Carrie Bradshaw, uno per la signora Elvira Montana, uno per la Jessichina (e per il suo piede vittima del beach volley), uno per Miranda di Runway (perchè Ale mi ha detto che da vecchia sarò così :D), uno per il mio minipony principessa, uno per la Valeria (o meglio, alla facciazza sua), uno per Karen Walker e uno per Jane Austen. al che, visto che non tutti potranno venire a reclamare il proprio drink, me li berrò tutti io.

mi sono profondamente affezionata a Youtube. è un sito geniale dove ogni più remota esigenza viene prontamente esaudita. all'inizio, ci ho cercato ogni video di Jackass mai realizzato... sia quelli dove fanno le acrobazie atletiche, sia quelli dove si fanno incornare da vacche, tori, mufloni, yak e stambecchi. in quella fase, il Mimmo mi disprezzava profondamente, la Valeria, invece, voleva vederne sempre di più (anche lei, in fondo, ha un'anima trash... bionda, però). poi, sono passata all'universo musicale. ho cercato ogni live e tour video di AFI e Avenged Sevenfold, sbavando a profusione qua e là e offrendo al mondo una poco decorosa immagine di me, con tanto di urletti da ragazzina e battiti di mani. per ora, sono in un momento umoristico. ho riscoperto Carcarlo Pravettoni, GUASTARDO (e il mio nick su msn è diventato: la contessa di Plexiglas), i BULGARI e Maccio Capatonda. ho grande affetto anche per i cretini che vanno a fare figure inguardabili al milionario, per gli studenti ubriachi della mia università che cantano in coro e per i filmini da 10 minuti con tutte le perle più memorabili di Stewie Griffin o del dottor Zoidberg. vabè, poi, per tutto il resto c'è mastercard.

e stasera, finalmente vedo 300.

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march 21 2007, wednesday

La Valeria stava andando a giocare a tennis a bordo della mia paleolitica UNO, quando il malaugurato veicolo si è piantato in mezzo alla strada. dopo essere stata quasi centrata da un tir che non si era accorto che la uno era immobile (ok che va piano... però cazzo è ferma, lo vedrai), la Valeria si è messa a litigare con tutti quelli che la stavano strombazzando, è scesa dalla macchina e ha pilato di nomi ogni sfortunato automobilista che aveva osato sfidarla. credo abbia detto roba del tipo STRONZI VENITE A SPINGERE LA MACCHINA CHE IO MI SIEDO LI' E SUONO, SUONATEVI LE CORNA! e via dicendo. spero vivamente che non si sia messa a dare manate ai finestrini o a saltare inferocita sui cofani come un orso bruno.
la Valeria ha un gruppo sanguigno molto strano, AB positivo o una roba simile e pare che sia un gruppo originario dell'asia / europa dell'est. al che mi viene spontaneo collegare la mia bellicosa genitrice con placide tribù sterminatrici di innocenti pastori, tipo Unni, Vlad Tepes l'impalatore...

la mia faccia è sempre bicolore ma, fortunatamente, la situazione di emergenza si sta ridimensionando... ora sono di un simpatico color biscotto con inspiegabili punte di rosso qua e là... e mi sto screpolando. spero che lo sgretolamento non coinvolga anche il resto del corpo (non si sa mai, la reazione a catena è dietro l'angolo... ieri sera mi faceva male un'anca, che sia un'avvisaglia?).

per ritornare alla normalità, sono andata in gita alla feltrinelli, come sempre speranzosa di scovare qualche libro interessante, possibilmente scritto nel nuovo secolo. quando parto con quest'idea, va a finire che compro un classico. è capitato con Orgoglio e Pregiudizio, il Rosso e il Nero (mio dio, non finiva mai, volevo drogarmi), Cime Tempestose... stavolta mi sono lanciata su Ragione e Sentimento, anche perchè Jane Austen è una garanzia. ci sarà un sacco di gente che prende il tè e va in calesse. volevo leggere Mrs. Dalloway ma avevo paura di finire in un fiume con delle pietre al collo insieme a Virginia, quindi ho desistito.

e questo weekend esce 300! portatemi al cinema.
THIS IS SPARTAAAAAAAAAA :D :D :D
il re dei persiani, in realtà, è un surfista. la vita è bella.

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march 17 2007, saturday

eh, sono tornata. se devo dirla tutta, stavo meglio dov'ero, in bilico tra una cunetta e l'altra di neve piccia, con il tempo di pensare solo a come evitare di fracassarmi in un abete. lo sci è rilassante da dio perchè ti stanca e distrugge nel fisico, lasciando libero il pensiero dagli scleri della vita di tutti i giorni. preoccupazioni del tipo oddio non ho ancora aperto economia delle imprese no profit vengono magicamente sostituite da oddio che mal di piedi, oddio riuscirò a trascinarmi fino all'ovovia, oddio mi cadrà qualcosa dalla seggiovia? è tutto molto meglio, molto più semplice e basato sulla sopravvivenza, evitiamo il burrone, scendiamo felici sulle lastre di ghiaccio, slalom tra le pietre.
che borsa tutte queste metafore. 
foto! 
foto a casaccio.


ho seri problemi di orientamento quindi non so ben dire dove eravamo, fatto sta che ci sono punti che richiedono una foto di gruppo. 
svaccato con gli sci c'è Bronibol-Borni-Burnibot (il nostro chitarrista / capobranco / fan dei sigari / in perenne lotta contro l'alopecia / consumatore fedele di senape, maionese e salsacce simili), in alto col caschetto c'è Nacciarella (genio incontrastato / tuttologo / tom tom vivente / tecnicissimo e super equipaggiato / soggetto a cadute imprevedibili), in mezzo con occhiale Chanel made in Croazia c'è Reggino (refrattario a ogni piegamento delle gambe o movimento fluido / strategico nella disposizione dei piatti in lavastoviglie / autore di una platealissima e virile vittoria a poker), l'ultimo uomo col casco è il Para (uomo-tormentone e ottimo sciatore). la goffa creatura col casco rosso sono io. yeeeee.
manca il grandioso Henry che temo stesse facendo la foto. apparirà successivamente.


quartetto acrobatico. per districarsi sono volati via tutti e 4, il piccolo Naccia ha rischiato di imboccare la via dello strapiombo senza fondo ma si è fermato in tempo. al che, per celebrare la vittoria della vita, siamo andati a pranzo e mille cornacchie menagrame ci hanno gracchiato nelle orecchie tutto il tempo.


il Para, io + un autentico ed incorruttibile igloo! non ci siamo andati dentro perchè non ci fidavamo granchè.... e poi c'era Borni che, tesissimo, voleva trascinarci da qualche parte.


ok, sono partita con 4 iscritti a ingegneria e con un sapiente giurista... ma mai avrei pensato che tali menti potessero partorire un regalo di compleanno così clamoroso e del tutto adatto a me (che, si sa, sono praticamente senza vergogna). mi hanno regalato un copricasco da coniglione! lacrime e gratitudine!!!!!! 


qui era il mio compleanno e ci siamo lanciati sul folklore locale cenando in un rifugio sui bricchi, trasportati da pazzi in motoslitta e circondati da tedeschi profondamente goliardici (e sospetto ben più pieni di noi). siamo stati accolti da vassoi di grappini e da un tizio tirolese che suonava la fisarmonica (il che, dopo un po', era anche molesto... ma poi ha piantato lì).


ok, qui temo avessimo già ingurgitè canederli, robine verdi col prosciutto, porchetta e patate saltate. da notare l'abbondanza di bicchieri, ormai cadaveri, più o meno ovunque on the table. da lì si può facilmente passare a un anziano tedesco di 2 metri che mi coinvolge in un trenino sulle note di Heidi. il trenino è terminato fuori dalla finestra con tutti che si complimentavano fieri, ridendo, scherzando e ululando alla luna.


eh si, questa temo sia la reazione del dopo-balletto con scavalcamento della finestra. profondo, cupo ed etilico terrore. in quel mentre, devo anche aver detto alla Valeria quello che stava capitando, suscitando scompiglio e messaggini sgrammaticati a pioggia.


a bordo di un mezzo di trasporto che tutti dovrebbero provare nella vita, rigorosamente condotto da ex detenuti di manicomi criminali che va a 80 all'ora in discesa, sulle cunette. e io mi divertivo anche. devo avere uno spiccato e latente desiderio di morte!

e ora, lampanti esempi della mia scarsa capacità di muovere i muscoli facciali quando vengo fotografata (il tutto va gradatamente peggiorando con l'estensione di eritemi solari e menate affini, roba che nessuna crema ha saputo domare).

io, granitica e inespressiva + il Masso, lo sciatore acrobatico.

io, granitica e inespressiva + Reggino, lo sciatore rigido.


qua, inizierei spendendo una parola sui forzuti uomini che hanno saputo sollevare cotanta conigliona, complimenti ai nerboruti bicipiti di Fornibol e Nacciarella. lì eravamo reduci da una furibonda e cruenta battaglia con la neve.

ribadendo che non avevo la minima intenzione di tornare, che amo il martini e che la grappa alla mela verde è stata una grande e brillante scoperta, vado a letto. c'è distruzione.
... però prima voglio ringraziare ufficialmente gli altri 5 compagni di viaggio che mi hanno amorevolmente sopportata e che mi hanno permesso di comportarmi come un animale domestico che si addormenta in giro.

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march 8  2007, thursday

Allora, sabato mattina, ore 6, si parte per andare a sciare ad ARABBA-BARABBA. l'orario è piuttosto micidiale ma la gioia di andare a rotolare fra le nevi dolomitiche mi fa sopportare, più o meno, qualunque difficoltà. abbandonerò il mondo virtuale per una settimana di pacifiche attività sportive (con tanto di casco che mi sta malissimo) e goliardiche degustazioni di grappe alpine. e passerò anche il primo compleanno lontano dalla Valeria, chissà che lutto!

bom. baci e abbracci a tutti, so che vi mancherò terribilmente, cercate di contenere il vostro scoramento. tornerò, circa integra e decisamente ventiduenne. sono ben vecchia.

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march 3  2007, saturday

come mio solito, non possiedo più un ciclo del sonno naturale e sano. posso addormentarmi ovunque, più o meno a comando. per migliorare l'invidiabile situazione, ieri sera ci siamo lanciati sul mirabilante Comoedia (perchè non sembra, ma anche nella provincia di Piacenza, tra coppa e culatello, ci sono dei posti mica male) per festeggiare compleanni e altre amene ricorrenze tipo gli ingegneri che sopravvivono agli esami. direi che l'apice della serata è stato raggiunto quando ci siamo imbattute in un travone in bagno. aveva strane autoreggenti rosa, stivali da cowboy numero 54 dai quali, NB, penzolavano mutandine di pizzo che si era, evidentemente, dimenticato/a di tirare su. infatti, aveva il culo che usciva dalla finissima minigonna di jeans. per passare ancor più inosservato/a, dall'alto del suo metro e 88, sbraitava indignato/a al cellulare. per il resto, ce la siamo anche risa... anche se sono rimasta impressionata dal numero di bicchieri rotti che ci sono sui pavimenti delle discoteche... ma ovunque, è una piaga sociale!


il festeggiato Forni, lo Stefa, il capellonissimo Niki e io (particolarmente pettoruta... non me sono resa molto conto fino a questo momento!).


la gioiosa Roby e io che rimbalziamo con shakira shakiraaaah.


io con gli occhi bicolori, il Miki allegro con brio, lo Stefa... che sembra avere la situazione sotto controllo ^_^


io nell'immancabile momento a bocca aperta tipo forno, il soddisfatto Crave, la Fede in una delle sue indecifrabili espressioni ^_^

visto che i nostri compleanni sono imminenti, io e il Crave, come da tradizione, stiamo progettando una festicciola nella sua intelligente tavernetta/cantina-fashion. schiavizzerò la Valeria costringendola a cucinare tartine di ogni forma e sapore, biscottini e tortazze. le cose a buffet mi divertono un sacco, specialmente quando è inclusa la focaccia (si, ho 9 anni). mi piacerebbe avere un tavolo-altare adibito al Martini, con bicchieri regolamentari e olive. l'area Martini, con cancelli dorati :D

per il resto, vorrei ribadire: J'ADORE DIOR!




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march 1  2007, thursday

la superfashion Jessichina ci ha ospitato all' Old Fashion in un morbidoso tavolo collocato, ovviamente, nel dorato PVIVE', dove vivono anche le creature mitologiche delle fiabe e, da quello che ho potuto vedere, si aggirano ragazze con vestitini veramente brutti. non esco molto spesso a Milano a causa dello sbattimento logistico ma, per occasioni speciali, la mia presenza non può mancare. la Jessichina mi ha ospitato nella sua profumatissima casa con zebre per terra, enormi pinocchi di legno (che trauma!), pupazzi ovunque e gatti grassi chiamati Punto e Oblò.
il resto della serata è documentato da numerose e stortissime foto. ecco a voi alcune pose plastiche delle 4 barbie-cleacc (di mostrare le altre persone, se devo essere sincera, ben poco me ne sbatte, preferisco concentrarmi sugli affetti più cari XD)


la festeggiata e io (pallida... pallida!). la festeggiata ha impiegato mille ore per scegliere tra 2 magliette che le stavano bene allo stesso modo cercando di capire quale fosse l'indumento che facesse fuoriuscire meno tette. io ho vinto la mia battaglia con le autoreggenti... ma non mi so tutt'ora mettere il fondotinta.


eh questa credo sia l'evoluzione della foto precedente. la Jessi accenna un italia uno, io barcollo a bocca aperta senza una meta.


la Jessi, la Sere, la Laura che, involontariamente, si esibiscono in curiosi movimenti degni dei BULGARI (ah quanto mi mancano). io sono la proprietaria del gomito a fianco e ballavo sul divano (con una grazia che vi lascio immaginare).


ho passato la sera a sgambettare in posizione sopraelevata urlando SONO DI PRADAAAAA e, a quanto pare, a sventolare i capelli in quel modo assurdo. voglio un caschetto liscio, non se ne può più.


moi, Jessi, tipa simpatica di cui ho rimosso il nome. 
qui erano tipo le 4 e l'occhio a mezz'asta diventa quasi obbligatorio. ok, questa foto è qui solo perchè si vede che anch'io ho gli zigomi.


le 4 barbie-CLEACC al completo.
e ora farò una dichiarazione in stile prima media: VVB! :D

dopo aver barcollato qua e là, siamo ritornate a casa. durante il tragitto, abbiamo lanciato piadine al prosciutto dal finestrino e giocato con i gatti.

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